Via del sale da Torino a Ventimiglia

Via del sale da Torino a Ventimiglia

Percorso:
Circa 700 km totali (530 km andata e 170 km ritorno) di cui 400 di sterrati e fuoristrada
Veicoli:
Moto fuoristrada monocilindrico Moto fuoristrada bicilindrico
DifficoltĂ :
Livello 2 medio con frequenti tratti impegnativi
Sistemazione:
Alberghi rifugi ed agriturismi con trattamento mezza pensione
Prezzo a partire da:
400.00 euro

La Via del Sale era un tracciato che, anticamente, alimentava il commercio del sale, ma non esisteva un’unica via del sale.
I vari popoli emiliani, lombardi e piemontesi avevano ognuno la propria rete di sentieri e collegamenti per portare le merci, principalmente lana ed armi, verso il mare, scambiandolo con il sale allora prezioso per la conservazione degli alimenti.
Mettendo in comunicazione la Pianura Padana con la Liguria ed i territori francesi della Provenza la Via del sale permetteva il commercio di questo materiale prezioso, elemento indispensabile per l’alimentazione e la conservazione dei cibi, di difficoltoso reperimento nelle regioni del settentrione lontane dal mare.
Prendendo spunto dal percorso storico piemontese e ligure di questa antica via, abbiamo creato un itinerario veramente unico sia per lunghezza che per varieta’ di fondi e paesaggi.
La partenza avviene alle porte di Torino e si attraversano , in direzione sud, le valli Chisone, Pellice, Po, Varaita, Maira e Stura.
Percorrendo strade di montagna e collegamenti su piste forestali si raggiunge il confine sud del Piemonte. Da qui si entra po i nella parte piu’ nota della via costeggiando il confine italo – francese. Attraverso il Colle dei Signori, il monte Tanarello, il Colle Samson ,il passo del Muratone ed il passo del Cane si raggiunge infine Ventimiglia.
E’ una cavalcata impegnativa, ma veramente unica, nella sua completezza e varieta’ ,risultato di anni di sopralluoghi ed esperienze sul campo.
L’itinerario si sviluppa per un percorso di circa 600 km di cui l’ 80% di sterrati di varia natura , in alcuni tratti piuttosto impegnativi per il fondo sassoso.
Come sempre, “destinato ai veri cultori delle bicilindriche off – road e del loro impiego a 360°”.

1° giorno

  • Arrivo in serata a Piossasco a circa 30 km a sud di Torino presso albergo o agriturismo locale.
  • Cena e pernottamento presso albergo o agriturismo .
    Ci incontriamo a cena e facciamo un breve “briefing” sul percorso con tutte le informazioni e le considerazioni utili per uno svolgimento ottimale del giro.

2° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario.(Lunghezza tappa circa 200 km).
    La giornata inizia salendo sulle montagne del pinerolese ed attraversando la valle Po per accedere alla zona delle cave di marmo. Piste forestali e strade sassose con un magnifico passaggio su mulattiera di alta quota, permettono delle viste mozzafiato sulla pianura sottostante. Si prosegue scendendo e risalendo le varie valli Po ,Varaita ,Maira su strade isolate, con una varieta’ infinita di fondi compatti e sassosi, piste veloci ,piccoli guadi, una salita impegnativa al colle di Gilba, una magnifica strada militare detta dei Cannoni con fondo sassoso fino all’arrivo al paese di Elva.
  • Cena e pernottamento in agriturismo di montagna .

3° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (Lunghezza tappa circa 200 km).
    La giornata inizia scendendo sul fondovalle attraverso la famosa strada del vallone di Elva, per poi risalire su piste poco note al passo della Gardetta ed al Colle del Mulo. Siamo su un altopiano disseminato di fortificazioni ed avamposti militari ,dominato dalla mole della Rocca la Meja. Discesa su Demonte con deviazioni poco note e, attraverso piste e mulattiere, si valica la cresta tra la Valle Stura e la Valle Gesso per ricongiungersi alla strada asfaltata verso il Colle di Tenda. Dal colle si intraprende la parte nota della Via del Sale con i colli Boaria, Signori Samson. Le strade di montagne sono molto sassose e i paesaggi lunari. Discesa sempre su sterrati su Briga. A parte brevi tratti di strada asfaltata per i collegamenti l’80% del percorso e’ su sterrati.
  • Cena e pernottamento in albergo.

4° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario. (Lunghezza tappa circa 300 km).
    La giornata inizia con la risalita al colle Samson e da qui, in una lunga teoria di colli, passando dal balcone di Marta si scende al lago di Tenarda e su asfalto si raggiunge Pigna. Con una salita impegnativa si guadagna il passo del Muratone e con la discesa al passo del Cane si raggiunge Ventimiglia. Il fondo stradale e’ come sempre in questa zona sassoso ma non presenta difficolta’ particolari e permette di godere del panorama e riposarsi delle due giornate precedenti.
  • Arrivo a Ventimiglia prime ore del pomeriggio per rientro. Da Ventimiglia a Torino prevedere circa 2,5 -3 ore .


Il viaggio verra’ effettuato al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.

La quota comprende:

  • 1° giorno: cena e pernottamento.
  • 2°- 3° giorno: colazione, cena e pernottamento.
  • 4° giorno: colazione.
  • Sistemazione in camere a 2/3 letti presso alberghi, agriturismi e rifugi di montagna in funzione della ricettivitĂ  degli esercizi esistenti. Lo standard di confort e’ quello medio allineato con l’offerta esistente in loco e vengono abitualmente utilizzati durante questo viaggio.
  • Le cene vengono consumate presso gli alberghi dove si pernotta per facilitare la logistica e sono di standard medio con la formula di “mezza pensione”.

La quota non comprende:

  • Qualunque eventuale variazione richiesta alla formula “mezza pensione”, le bevande delle cene ed i pranzi comprese le bevande (essendo questi legati alla situazione contingente sia dei tempi sia meteorologica).
  • I trasporto dei bagagli, assistenza meccanica specialistica , il recupero mezzi.

Per i pranzi verra’ costituita ,a carico degli iscritti  , una cassa comune  al fine di semplificare le operazioni di pagamento. Nella cassa comune verranno compresi anche i costi del vitto dello staff.


Il percorso può evidentemente subire delle modifiche in funzione delle condizioni meteorologiche (ad es. presenza neve), nonchÊ di eventuali divieti di transito introdotti prima del nostro arrivo.

I percorsi non sono tecnicamente impegnativi però richiedono una preparazione tecnica e fisica adeguata a tempi di guida di circa 7-8 ore al giorno. Si svolgono per l’ 80% su strade sterrate in alcuni tratti sassose, ma sempre con larghezza di almeno 1,5 – 2 metri e percorribili con un mezzo 4X4. Non ci sono sentieri, se non in un paio di tratti, che possono essere comunque evitati se le condizioni lo dovessero richiedere.

Sono consigliati pneumatici tassellati tipo “Karoo” o anche più specifici come Pirelli “Rally Cross” o Michelin “Desert”. È possibile utilizzare pneumatici di tipo misto strada/enduro, ma con maggiore attenzione.

Ciascun socio deve dotarsi dell’ attrezzatura necessaria per provvedere alla sostituzione delle camere aria ed alla eventuale riparazione dei pneumatici tubeless del proprio mezzo.

È indispensabile un abbigliamento adeguato al fuoristrada (stivali, protezioni, ecc…) e a possibili variazioni climatiche che, date le altitudini, possono portare ad abbassamenti anche forti di temperatura. Abitualmente ci si porta, oltre l’abbigliamento da moto, veramente poco altro perché si trascorre la maggior parte del tempo in moto.

Lo spirito del giro è quello del viaggio con soste per foto, spuntini ecc. in funzione delle preferenze della maggioranza dei partecipanti, ma la durata e la lunghezza del percorso e i vincoli delle prenotazioni negli alberghi richiedono l’ impegno nel rispettare i tempi stabiliti dal programma.

Viene espressamente vietato l’utilizzo del GPS per evitare che un eventuale uso non corretto delle informazioni sul percorso da parte di terzi porti in futuro a impedirne l’accesso. Nulla evidentemente impedisce di imparare a memoria l’itinerario.


Guarda la gallery
Galleria fotografica: Via del Sale – luglio 2011
Galleria fotografica ultima edizione: Via del sale – luglio 2016
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