ALPI CHALLENGE – Adventouring dagli Appennini alle Alpi al Monte Ventoux – Nuovo giro.

ALPI CHALLENGE – Adventouring dagli Appennini alle Alpi al Monte Ventoux – Nuovo giro.

Percorso:
Circa 1200 km totali di cui 900 di sterrati e fuoristrada
Veicoli:
Moto fuoristrada monocilindrico Moto fuoristrada bicilindrico
DifficoltĂ :
Livello 1-2 facile - medio adatto a mono e bicilindrici se condotti da piloti esperti.
Sistemazione:
Alberghi rifugi ed agriturismi con trattamento mezza pensione
Prezzo a partire da:
1250.00 euro + quota auto appoggio

Quest’itinerario rappresenta il coronamento di un sogno nato molti anni fa: quello di individuare un percorso quasi interamente sterrato che permettesse di trascorrere piu’ giorni viaggiando in sella alla propria moto, ricreando l’atmosfera di un “raid” in terre lontane. Ci sono voluti anni per individuare e tracciare il percorso, ma siamo orgogliosi di proporvi oltre 1200 km quasi interamente di strade sterrate, di tale varieta’ e morfologia, che sono quasi impossibili da descrivere. Partendo dagli Appennini tra la Liguria ed il Piemonte, verso ovest ci ricongiungiamo alle Alpi italo-francesi e, percorrendo un lungo tratto della Via del Sale verso Nord, raggiungiamo la Valle Chisone per poi attraversare tutta la Valle di Susa con le sue rotabili d’alta quota ed i suoi innumerevoli forti. Successivamente ridiscendiamo verso la Francia e ci colleghiamo all’itinerario verso il monte Ventoux attraverso le Alpi francesi e la Drome. Questo e’ un viaggio per veri appassionati, che richiede, per la sua durata, una buona preparazione fisica ed uno spirito di adattamento alle condizioni sia dei fondi stradali sia del clima che possono variare notevolmente. Passiamo dalle scorrevoli piste forestali in terra battuta alle strade di montagna a tratti rocciose ed impegnative e dai fondovalle alle rotabili d’alta quota oltre 2500 mt. slm. Attraversiamo boschi e foreste lungo la valle della Durance, altopiani disabitati e piste forestali nel dipartimento della Drome. Tale itinerario è veramente tutto cio’ che un motociclista appassionato possa desiderare in questa regione ed è un viaggio, come sempre, destinato ai veri cultori delle mono e bicilindriche off-road e del loro impiego a 360° .

1° giorno

  • Arrivo in serata ad Ormea (CN).
  • Cena e pernottamento presso albergo o agriturismo. La cena sarĂ  l’occasione per fare un approfondito “briefing” sul percorso con tutte le informazioni e le considerazioni utili per uno svolgimento ottimale del giro.

2° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 9.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 180 km). La giornata inizierĂ  in direzione est, lungo sterrati scorrevoli per raggiungere Rifreddo e da qui il lago Osiglia. Attraverso la Colla di Bagnasacca raggiungeremo la cittadina di Altare e l’antica via Emilia. Proseguendo verso sud, seguiremo la pista delle Tagliate costeggiando un torrente e arriveremo ad incrociare l’Alta Via dei Monti Liguri. Lungo le ampie sterrate pianeggianti nel bosco supereremo la Colla San Giacomo e, con una deviazione impegnativa, guadagneremo la cima del monte Pollassa per poi ridiscendere al Colle del Melogno. La parte successiva del tragitto sarĂ  scorrevole, nel bosco, con alcune salite impegnative e permette di raggiungere il Colle San Bernardo e da qui ridiscendere a valle.
  • Cena e pernottamento in albergo o agriturismo a Ormea (CN).

3° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 200 km). La giornata inizierĂ  con la risalita, attraverso un suggestivo bosco, al Passo Armetta e da qui lungo il versante sud scenderemo verso il paese di Armo su una ampia pista . Proseguendo su fondi sassosi, con una deviazione, si possono raggiungere i forti del Colle di Nava, mentre da Lavina una lunga e tortuosa pista ci porterĂ  sul crinale verso il mare. Da qui attraverso il Passo del Pian del Latte ed il Passo di Mezzaluna raggiungeremo la galleria di Garezzo e da questa , proseguendo verso ovest , ci collegeremo alla parte piu’ nota della Via del Sale. Le strade di montagna sono molto sassose e i paesaggi lunari. Transiteremo per il Colle dei Signori e della Boaria fino al Colle di Tenda . Da Vernante, attraverso colli piste e mulattiere, si valicheremo la cresta tra la Valle Stura e la Valle Gesso per ridiscendere poi a Demonte.
  • Cena presso ristorante e  pernottamento  in campeggio o campeggio  libero zona Demonte (CN) .

4° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario.( lunghezza tappa circa 200 km). La giornata inizierĂ  con la risalita lungo il Vallone dell’Arma, fino al raggiungimento dei passi della Gardetta, del Mulo e d’Ancoccia. Ci troveremo su di un altopiano disseminato di fortificazioni ed avamposti militari, dominato dalla mole della Rocca la Meja. Dall’altopiano scenderemo verso il paese di Acceglio e, attraverso la valle d’Elva, saliremo al colle della Bicocca. Dal successivo Colle di Sampeyre seguiremo la magnifica strada militare detta dei Cannoni, molto tecnica e con fondi sassosi. Raggiunta Valmala scenderemo a fondo valle e risaliremo al Colle del Prete e al Colle di Gilba dal quale con una pista molto impegnativa raggiungeremo Paesana. Risalendo verso nord, affronteremo le montagne della Valle dell’Infernotto proseguendo nella zona delle cave di marmo di Rucas. Le piste forestali e le strade sassose in alta quota ci regalano delle viste mozzafiato sulla pianura sottostante.
  • Cena presso ristorante  e pernottamento  in campeggio o campeggio  libero in zona Torre Pellice (TO).

5° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 230 km). La giornata inizierĂ  con la risalita delle montagne del pinerolese e l’attraversamento del Colle della Vaccera. Successivamente scenderemo verso la Valle Chisone che percorreremo per poi risalire alla partenza della strada dell’Assietta fino al Colle Basset. Il prosieguo della giornata sarĂ  dedicato alla Valle di Susa con un itinerario che permetterĂ  di percorrere le strade sterrate militari di alta quota oltre i 2000 mt. Raggiungeremo vari forti militari, si attraverseranno villaggi e borgate di montagna, si percorreranno valli e attraverseremo diversi colli. Il percorso si snoda su strade con fondo principalmente sassoso e in qualche tratto impegnativo.
  • Cena e pernottamento in albergo a Cesana (To).

6° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 200 km). Giornata dedicata alla valle della Durance con arrivo presso il lago di Serre- Ponçon, il piĂš grande lago artificiale delle Alpi francesi del sud. Inizieremo il tragitto con la discesa a Briançon e seguiremo un percorso in direzione sud, attraversando una serie di valli e superando diversi colli. Il percorso si snoderĂ  su strade forestali e lungo piste di montagna che raggiungono i 2000 mt di altitudine. Le strade presentano un fondo principalmente sassoso e sono interamente sterrate e intervallate da brevi tratti di asfalto. I paesaggi sono veramente notevoli. In funzione della situazione sarĂ  possibile effettuare una variante al Tunnel del Parpaillon.
  • Cena presso ristorante  e pernottamento  in campeggio o campeggio  libero zona  lago di Serre – Ponçon (Francia).

7° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 180 km). Giornata dedicata alla traversata di catene montagnose partendo da Serre – Ponçon e arrivando alla cittadina di Sisteron. I percorsi sono di diversa natura; da piste di fondo valle a strade forestali e mulattiere. Il terreno è altrettanto vario: in alcuni tratti impegnativo, con salite e discese sassose, ma compensato da vedute impagabili come le distese della lavanda in fiore. Valuteremo se effettuare alcuni passaggi impegnativi sul greto di un torrente attraverso una valle isolata, scenderemo lungo una falaise verso la pianura.
  • Cena presso ristorante  e pernottamento  in campeggio o campeggio  libero zona Sisteron (Francia).

8° giorno

  • Colazione
  • Partenza alle ore 8.30.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 120 km). Giornata dedicata all’attraversamento della regione della Drome. La tappa sara’ relativamente breve, arriveremo ai piedi del Monte Ventoux nel primo pomeriggio e potremo dedicare qualche ora per visitare i bellissimi villaggi della zona.
  • Cena e pernottamento in albergo nella regione della DrĂ´me (Francia).

9° giorno

  • Colazione
  • Partenza ale ore 9.30.
  • Itinerario (distanza albergo – Torino circa 350 km di strade asfaltate, tempo di percorrenza circa 5 ore). Mattinata dedicata alla salita, dal versante sud, al Mont-Ventoux, famosa tappa del Tour de France, dalla cui vetta si gode di un panorama spettacolare sull’ intera regione sottostante. Prima di pranzo intraprenderemo la discesa dal versante nord e inizieremo il viaggio di ritorno verso Torino.

Il viaggio verra’ effettuato al raggiungimento del numero minimo di  8 partecipanti.

Quota di partecipazione:   1300 euro/gg per 9 giorni e 8 notti  + costo auto in appoggio (in funzione del numero di partecipanti)

Anticipo di 600 euro entro 90 giorni dalla data di partenza.

Saldo della restante quota di  700 euro + quota auto entro 30 giorni dalla data di partenza.

Costo auto + conducente  in appoggio per tutta la durata del viaggio: 1800 euro/numero partecipanti   (se ad esempio partecipano 10 piloti: 180 euro /cad)

La quota comprende:

  • Dal 1°giorno: cena e pernottamento.
  • Dal 2°ad  ad 8° giorno: colazione, cena e pernottamento.
  • 9° giorno: colazione.
  • Il trasporto dei bagagli su auto 4X4,  carrello trasporto moto per eventuale  recupero mezzi.
  • Sistemazione in camere a 2/3 letti presso alberghi, agriturismi e rifugi di montagna in funzione della ricettivitĂ  degli esercizi esistenti. Lo standard di comfort e’ quello medio allineato con l’offerta esistente in loco e le strutture che vengono abitualmente utilizzaei durante questo viaggio.
  • Le cene vengono consumate presso gli alberghi dove si pernotta per facilitare la logistica e sono di standard medio con la formula di “mezza pensione”.

La quota non comprende:

  • Qualunque eventuale variazione richiesta alla formula “mezza pensione”, le bevande delle cene ed i pranzi comprese le bevande (essendo questi legati alla situazione contingente sia dei tempi sia meteorologica).

Per i pranzi  e le bevande verra’ costituita una cassa comune al fine  di semplificare le operazioni di pagamento.

Il percorso può evidentemente subire delle modifiche in funzione delle condizioni meteorologiche (ad es. presenza neve), nonché di eventuali divieti di transito introdotti prima del nostro arrivo. I percorsi non sono tecnicamente impegnativi però richiedono una preparazione tecnica e fisica adeguata a tempi di guida di circa 7-8 ore al giorno. Si svolgono per l’80% su strade sterrate in alcuni tratti sassose, ma sempre con larghezza di almeno 1,5 – 2 metri e percorribili con un mezzo 4X4. Non ci sono sentieri, se non in un paio di tratti, che possono essere comunque evitati se le condizioni lo dovessero richiedere. Sono consigliati pneumatici tassellati tipo “Karoo” o anche più specifici come Pirelli “Rally Cross” o Michelin “Desert”. È possibile utilizzare pneumatici di tipo misto strada/enduro, ma con maggiore attenzione. Ciascun socio deve dotarsi dell’attrezzatura necessaria per provvedere alla sostituzione delle camere aria ed alla eventuale riparazione dei pneumatici tubeless del proprio mezzo. Ciascun socio deve dotarsi dell’ attrezzatura necessaria per il campeggio libero  (tenda, sacco a pelo adeguato al pernottamento in quota, materassino e quanto ritenga indispensabile). È indispensabile un abbigliamento adeguato al fuoristrada (stivali, protezioni,ecc…) e a possibili variazioni climatiche che, date le altitudini, possono portare ad abbassamenti anche forti di temperatura. Abitualmente ci si porta, oltre l’abbigliamento da moto, veramente poco altro perché si trascorre la maggior parte del tempo in moto. Lo spirito del giro è quello del viaggio con soste per foto, spuntini ecc. in funzione delle preferenze della maggioranza dei partecipanti, ma la durata e la lunghezza del percorso e i vincoli delle prenotazioni negli alberghi richiedono l’ impegno nel rispettare i tempi stabiliti dal programma. Viene espressamente vietato l’utilizzo del GPS per evitare che un eventuale uso non corretto delle informazioni sul percorso da parte di terzi porti in futuro a impedirne l’accesso. Nulla evidentemente impedisce di imparare a memoria l’itinerario.

 

 

Galleria fotografica: Da Altare al Monte Ventoux – luglio 2013
Galleria fotografica ultima edizione: Via Domitia Monte Ventoux – luglio 2011
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