Attraverso il colle del Moncenisio sulle tracce di Annibale

Attraverso il colle del Moncenisio sulle tracce di Annibale

Percorso:
Circa 400 km totali di cui 150 di sterrati e fuoristrada
Veicoli:
Moto fuoristrada monocilindrico Moto fuoristrada bicilindrico
Difficoltà:
Livello 2 medio con brevi tratti impegnativi
Sistemazione:
Alberghi rifugi ed agriturismi con trattamento mezza pensione
Prezzo a partire da:
280.00 euro

La Valle di Susa ha costituito, sin dall’antichità, una via di accesso preferenziale alla pianura Padana e all’Italia per chi provenisse da occidente. In particolare, il colle del Moncenisio è stato costantemente utilizzato nel corso dei secoli da eserciti, sovrani quali Carlo Magno e Napoleone Bonaparte, viaggiatori, mercanti e pellegrini.
Documenti e studi individuano inoltre nel colle Clapier a sud del Moncenisio il più probabile passaggio utilizzato da Annibale per la sua discesa vittoriosa verso Roma.
Ai piedi della valle Cenischia l’antichissima abbazia di Novalesa e sul colle l’ospizio omonimo, costituirono un fondamentale punto di riferimento per i viaggiatori che nei secoli si sono avventurati attraverso queste montagne.
Dal XVIII secolo in avanti vennero costruiti numerosi forti che, attraverso le alterne vicende storiche, difesero il valico e le valli sottostanti.
Il nostro itinerario percorre la bassa valle di Susa fino al  Pian dell’Arguel  per poi ridiscendere nella valle Cenischia e, attraverso magnifiche strade militari di montagna, valica il colle e raggiunge il Piccolo Moncenisio scendendo poi lungo la valle della Maurienne. Si incontrano forti e siti naturali spettacolari, chiese romaniche e barocche e si raggiungono il colle del Fréjus, gli spettacolari forti dell’Essaillon fino alla valle di Valloire ,percorrendo un ampio anello di rotabili in alta quota.
È un itinerario poco noto, ma di grande interesse storico e paesaggistico.L’itinerario si sviluppa per un percorso di circa 400 km con sterrati di varia natura, in alcuni tratti impegnativi ed è destinato ai veri cultori delle bicilindriche offroad e del loro impiego a 360°.

1° giorno

  • Arrivo in serata a Torino presso albergo o agriturismo in zona ovest alla sbocco della valle di Susa.
  • Cena e pernottamento presso l’albergo o l’agriturismo. La cena sarà l’occasione per un approfondito “briefing” sul percorso, con tutte le informazioni e le considerazioni utili per uno svolgimento ottimale del giro.

2° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 9.
  • Itinerario (lunghezza tappa 200 km):
    La giornata inizia con sterrati nella bassa valle come avvicinamento alla partenza delle strade militari. Si percorre la destra orografica della valle seguendo strade e piste forestali. Si prosegue  e con una bella strada sterrata  da Chiomonte si raggiunge il Pian del Frais e quello dell’Arguel da cui si ridiscende verso Pain Gelassa e , sempre su strade bianche  , Deveis. Da qui  si scende nella Valle Cenischia per poi risalire su strade militari al Colle del Monceniso, dove ci attende un incredibile forte a picco sul colle, poi la discesa nel bosco fino a Lanslebourg. Il percorso si snoda su strade con fondo principalmente sassoso e in qualche tratto impegnativo.
  • Cena e pernottamento in agriturismo di montagna.

3° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (lunghezza tappa fino a Torino circa 200 km):
    La giornata inizia percorrendo la sinistra orografica della valle della Maurienne lungo piste forestali e con una serie di varianti si raggiungono i forti d’Essaillon (Marie-Christine, Marie-Thérèse, Victor-Emmanuel). Scesi a Modane, si sale, attraverso un itinerario poco conosciuto, al colle del Fréjus con una puntatina al forte di Replaton. Trasferimento veloce per la salita  al comprensorio di rotabili in quota di Valloire  . Ritorno a fondo valle e rientro passando dal colle del Moncenisio o dal tunnel del Fréjus.


Il viaggio verra’ effettuato al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.

La quota comprende:

  • 1° giorno: cena e pernottamento.
  • 2° giorno: colazione, cena e pernottamento.
  • 3° giorno: colazione.
  • Sistemazione in camere a 2/3 letti presso alberghi, agriturismi e rifugi di montagna in funzione della ricettività degli esercizi esistenti. Lo standard di confort e’ quello medio allineato con l’offerta esistente in loco e vengono abitualmente utilizzati durante questo viaggio .
  • Le cene vengono consumate presso gli alberghi dove si pernotta per facilitare la logistica e sono di standard medio con la formula di “mezza pensione”.

La quota non comprende:

  • Qualunque eventuale variazione richiesta alla formula “mezza pensione”, le bevande delle cene ed i pranzi comprese le bevande (essendo questi legati alla situazione contingente sia dei tempi sia meteorologica).
  • I trasporto dei bagagli, assistenza meccanica specialistica , il recupero mezzi.

Per i pranzi verra’ costituita tra i partecipanti iscritti una cassa comune al fine di semplificare le operazioni di pagamento. La cassa comune servirà a coprire anche i costi di vitto dello staff presente.


Il percorso può evidentemente subire delle modifiche in funzione delle condizioni meteorologiche ( ad es. presenza neve), nonché di eventuali divieti di transito introdotti prima del nostro arrivo.

I percorsi non sono tecnicamente impegnativi però richiedono una preparazione tecnica e fisica adeguata a tempi di guida di circa 7-8 ore al giorno. Si svolgono per l’ 80% su strade sterrate in alcuni tratti sassose, ma sempre con larghezza di almeno 1,5 – 2 metri e percorribili con un mezzo 4X4.

Sono consigliati pneumatici tassellati tipo “Karoo” o anche più specifici come Pirelli “Rally Cross” o Michelin “Desert”. È possibile utilizzare pneumatici di tipo misto strada/enduro, ma con maggiore attenzione.

Ciascun socio deve dotarsi dell’ attrezzatura necessaria per provvedere alla sostituzione delle camere aria ed alla eventuale riparazione dei pneumatici tubeless del proprio mezzo.

È indispensabile un abbigliamento adeguato al fuoristrada (stivali, protezioni,ecc…) e a possibili variazioni climatiche che, date le altitudini, possono portare ad abbassamenti anche forti di temperatura. Abitualmente ci si porta, oltre l’abbigliamento da moto, veramente poco altro perché si trascorre la maggior parte del tempo in moto.

Lo spirito del giro è quello del viaggio con soste per foto, spuntini ecc. in funzione delle preferenze della maggioranza dei partecipanti, ma la durata e la lunghezza del percorso e i vincoli delle prenotazioni negli alberghi richiedono l’ impegno nel rispettare i tempi stabiliti dal programma.

Viene espressamente vietato l’utilizzo del GPS per evitare che un eventuale uso non corretto delle informazioni sul percorso da parte di terzi porti in futuro a impedirne l’accesso. Nulla evidentemente impedisce di imparare a memoria l’itinerario.


Guarda la fotogallery
Galleria fotografica: Moncenisio – settembre 2012
Galleria fotografica ultima edizione: Attraverso il Colle del Moncenisio sulle tracce di Annibale – Settembre 2013
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