Attraverso gli altopiani del Verdon

Attraverso gli altopiani del Verdon

Percorso:
Circa 1000 km totali di cui 300 di sterrati e fuoristrada
Veicoli:
Moto fuoristrada monocilindrico Moto fuoristrada bicilindrico
DifficoltĂ :
Livello 1 Facile con brevi tratti piu’ impegnativi
Sistemazione:
Alberghi rifugi ed agriturismi con trattamento mezza pensione
Prezzo a partire da:
400.00 euro

Le gole del Verdon rievocano nella mente del viaggiatore paesaggi grandiosi e desolati, percorsi tortuosi in un continuo susseguirsi di curve e controcurve, traffico quasi inesistente, un vero paradiso per il viaggiatore in motocicletta.
Noi ci siamo spinti piu’ in la’, abbiamo studiato un itinerario che, lungo strade sterrate e piste forestale, scalando gli altopiani e scendendo nei canyon, ci permettera’ di raggiungere e conoscere gli angoli piu’ belli e remoti di i questa magnifica regione.
La zona e’ famosa sia per le bellezze naturali che per quelle paesaggistiche, canyon profondi si alternano ad altopiani quasi disabitati spesso coltivati a lavanda.
I tracciati sono molto vari ed immersi nella vegetazione e dalle piste larghe e scorrevoli si passa alle mulattiere piu’ impegnative. La quota massima raggiunta e’ di circa 1600 s.l.m. e questo ci permette di percorrere tale itinerario da primavera ad autunno inoltrato. Il viaggio si sviluppa nella zona del Parco Regionale del Verdon. Percorrendo piste scorrevoli si attraversa il Plateau di Valensole e nelle montagne di Puimichel le strade diventano piste forestali immerse nella vegetazione quasi mediterranea dove tortuose piste tagliafuoco ci porteranno a sud del Lac de Ste – Croix. Successivamente valicheremo una catena montagnosa fino a giungere al villaggio di Moustiers Ste – Marie nota per il pellegrinaggio religioso e per le sue ceramiche. Il viaggio proseguira’ percorrendo un itinerario che circonda le montagne di Serre de Montdenier ed il Parc Geologique de Haute Provence .
È come sempre un viaggio destinato ai veri cultori delle bicilindriche off-road e del loro impiego a 360°.

1° giorno

  • Arrivo in serata a Cesana localita’ turistica al confine con la Francia.
  • Cena e pernottamento presso l’albergo. La cena sarĂ  l’occasione per fare un approfondito “briefing“ sul percorso, con tutte le informazioni e le considerazioni utili per uno svolgimento ottimale del giro.

2° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 8.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 370 km di cui 260 km in asfalto e 110 km in sterrato).
    La giornata inizia con il viaggio di avvicinamento alla regione del Verdon attraverso il colle del Monginevro, la valle della Durance, il lago Di Serre Poncon, Seyne , il Colle di St. Jean e il Col du Fanget attraverso l’omonimo parco geologico. Arrivo a Digne da dove si proseguira’ verso Greoux les Bains piacevole cittadina termale. Lasciati i bagagli presso l’albergo il pomeriggio sara’ dedicato alla zona del Plateau di Puymichel con un anello di circa 110 km con fondi sterrati di vario genere.
  • Cena e pernottamento in albergo a Greoux les Bains (Francia).

3° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 9.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 180 km):
    Giornata dedicata al Parco del Verdun. Si inizia con una bella pista attraverso la Foret di Vinon poi si prosegue con una salita impegnativa al Plateau di Valensole, una ridiscesa nella valle per guadare, se possibile, il fiume Verdon e risalire nel Bois du Defende. Breve tappa al lago di Esparon e poi, attraverso il Bois de Mala Soque e lungo una pista sul greto del torrente, si arrivera’ a Montmeian. L’itinerario prosegue attraverso tratti pianeggianti nel bosco, si valichera’ una catena montagnosa a sud del lago di St. Croix e , alternando tratti sterrati a tratti asfaltati , si raggiungera’ lo splendido villaggio Moustiers Ste – Marie noto per il pellegrinaggio annuale alla cappella di N.D. de Beauvoir e per le sue ceramiche.
  • Cena e pernottamento in albergo presso Moustiers Ste – Marie (Francia).

4° giorno

  • Colazione
  • Partenza alle ore 9.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 450 km di cui 350 km di asfalto e circa 100 km di sterrati).
    La parte iniziale della giornata e’ dedicata alla zona a nord-est del lago di St. Croix, percorrendo piste sterrate che circondano le montagne di Serre de Montdenier. Percorsi scorrevoli in una zona quasi disabitata, panorami splendidi, la quota si mantiene sui 1600 mt s.l.m. Dopo aver pranzato iniziamo il rientro attraverso il villaggio di Tour de l’Horologe Digne, Seyne, il Colle del Monginevro fino a giungere a Torino.
  • Arrivo a Torino alle ore 18 circa.


Il viaggio verra’ effettuato al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.

La quota comprende:

  • 1° giorno: cena e pernottamento.
  • 2°- 3° giorno: colazione, cena e pernottamento.
  • 4° giorno: colazione.
  • Sistemazione in camere a 2/3 letti presso alberghi, agriturismi e rifugi di montagna in funzione della ricettivitĂ  degli esercizi esistenti. Lo standard di confort e’ quello medio allineato con l’offerta esistente in loco e vengono abitualmente utilizzati durante questo viaggio .
  • Le cene vengono consumate presso gli alberghi dove si pernotta per facilitare la logistica e sono di standard medio con la formula di “mezza pensione”.

La quota non comprende:

  • Qualunque eventuale variazione richiesta alla formula “mezza pensione”, le bevande delle cene ed i pranzi comprese le bevande (essendo questi legati alla situazione contingente sia dei tempi sia meteorologica).
  • I trasporto dei bagagli, assistenza meccanica specialistica , il recupero mezzi.

Per i pranzi verra’ costituita ,a carico degli iscritti  , una cassa comune  al fine di semplificare le operazioni di pagamento. Nella cassa comune verranno compresi anche i costi del vitto dello staff.


Il percorso può evidentemente subire delle modifiche in funzione delle condizioni meteorologiche ( ad es. presenza neve), nonchÊ di eventuali divieti di transito introdotti prima del nostro arrivo.

I percorsi non sono tecnicamente impegnativi però richiedono una preparazione tecnica e fisica adeguata a tempi di guida di circa 7-8 ore al giorno. Si svolgono per l’ 80% su strade sterrate in alcuni tratti sassose, ma sempre con larghezza di almeno 1,5 – 2 metri e percorribili con un veicolo 4X4.

Sono consigliati pneumatici tassellati tipo “Karoo” o anche più specifici come Pirelli “Rally Cross” o Michelin “Desert”. È possibile utilizzare pneumatici di tipo misto strada/enduro, ma con maggiore attenzione.

Ciascun socio deve dotarsi dell’ attrezzatura necessaria per provvedere alla sostituzione delle camere aria ed alla eventuale riparazione dei pneumatici tubeless del proprio mezzo.

È indispensabile un abbigliamento adeguato al fuoristrada (stivali, protezioni, ecc…) e a possibili variazioni climatiche che, date le altitudini, possono portare ad abbassamenti anche forti di temperatura. Abitualmente ci si porta, oltre l’abbigliamento da moto, veramente poco altro perché si trascorre la maggior parte del tempo in moto.

Lo spirito del giro è quello del viaggio con soste per foto, spuntini ecc. in funzione delle preferenze della maggioranza dei partecipanti, ma la durata e la lunghezza del percorso e i vincoli delle prenotazioni negli alberghi richiedono l’ impegno nel rispettare i tempi stabiliti dal programma.

Viene espressamente vietato l’utilizzo del GPS per evitare che un eventuale uso non corretto delle informazioni sul percorso da parte di terzi porti in futuro a impedirne l’accesso. Nulla evidentemente impedisce di imparare a memoria l’itinerario.


Galleria fotografica ultima edizione: Gli altopiani del Verdon – maggio 2012
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