Alpes du sud e Var in fuoristrada

Alpes du sud e Var in fuoristrada

Percorso:
Circa 580 km totali di cui il 70% di sterrati e fuoristrada
Veicoli:
Moto fuoristrada monocilindrico Moto fuoristrada bicilindrico
DifficoltĂ :
Livello 2 con alcuni tratti impegnativa ma evitabili
Sistemazione:
Alberghi con trattamento mezza pensione
Prezzo a partire da:
400.00 euro

Questo nuovo itinerario si svolge nel sud della Francia nella zona compresa tra il Verdon, Tolone e Frejus, una regione poco nota ma che presenta ambienti naturali molto selvaggi ed un clima particolarmente mite.
L’itinerario si svolge a margherita e prevede di pernottare due notti nel medesimo albergo per facilitare la guida nel fuoristrada.
Il percorso attraverso paesaggi e fondi molto diversi tra loro, si incontrano piste forestali in alcuni tratti sassose ed impegnative, tratti sabbiosi e fangosi si alternano tra loro, spesso i boschi sono fittissimi e gli orientamenti molto difficili.
Sterrati scorrevoli attraverso il bosco di Les Uchanes, si prosegue poi con tracciato tecnico attraverso le montagne a nord di Tourtour con alcuni passaggi impegnativi, si ridiscende attraverso il colle Peladee, ci si inoltra poi nei boschi di Rouet, alcuni guadi, poi uno strepitoso percorso tecnico ma panoramico a sud di Le Muy, si ridiscende a valle, alcune piste tagliafuoco tecniche a sud di Draguignan.
Si prosegue il giorno seguente in direzione ovest lungo sterrati scorrevoli a sud di Sillans, si prosegue attraverso un tracciato più tecnico nel bosco di Bessillon, poi lungo il bosco di Malasoque fino a ricongiungersi all’itinerario del Tour del Verdon con discesa tecnica su Greoux le Bais. Ritorno verso il lago di Esparron ed il famigerato bosco di Pelenc.
È’ un viaggio destinato ai veri cultori delle bicilindriche off-road e del loro impiego a 360°.

1° giorno

  • Arrivo in serata a Salernes  presso l’ albergo che ci ospiterĂ  anche per il sabato notte.
  • Cena e pernottamento presso l’albergo  . La cena sarĂ  l’occasione per un approfondito “briefing” sul percorso, con tutte le informazioni e le considerazioni utili per uno svolgimento ottimale del giro.

 2° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 9.30
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 180 km):
    La giornata inizia con sterrati scorrevoli attraverso il bosco di Les Uchanes, si prosegue poi con tracciato tecnico attraverso le montagne a nord di Tourtour, alcuni passaggi impegnativi, si ridiscende attraverso il colle Pelade, ci si inoltra poi nei boschi di Rouet, alcuni guadi, poi uno strepitoso percorso tecnico ma panoramico a sud di Le Muy, si ridiscende a valle, alcune piste tagliafuoco non da ridire a sud di Draguignan, arrivo nel pomeriggio in albergo.
  • Cena e pernottamento in albergo.

 3° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 9.30.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 150 km):
    La giornata inizia in direzione ovest lungo sterrati scorrevoli a sud di Sillans, si prosegue attraverso un tracciato piu’ tecnico nel bosco di Bessillon, poi lungo il bosco di Malasoque fino a ricongiungersi all’itinerario del Tour del Verdon con discesa tecnica su Greoux le Bais. Ritorno verso il lago di Esparron ed il famigerato bosco di Pelenc . Arrivo in albergo verso le 17. .

4° giorno

  • Colazione.
  • Partenza alle ore 9.30.
  • Itinerario (lunghezza tappa circa 130 km):
    La giornata inizia in direzione ovest lungo sterrati scorrevoli nella direzione a Saint Maxime e Rians, ritorno nei boschi Barjols. Arrivo in albergo verso le 17:00. Rientro in Italia.


Il viaggio verra’ effettuato al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.

La quota comprende:

  • 1° giorno: cena e pernottamento.
  • 2° e 3° giorno: colazione, cena e pernottamento.
  • 4° giorno: colazione.
  • Sistemazione in camere a 2/3 letti presso alberghi  in funzione della ricettivitĂ  degli esercizi esistenti.  Lo standard di confort  e’ quello medio  allineato con l’offerta esistente in loco e vengono abitualmente utilizzati  durante questo viaggio .
  • Le cene vengono consumate presso gli alberghi dove si pernotta per facilitare la logistica e sono di standard medio con  la formula di “mezza pensione”.

La quota non comprende:

  • Qualunque eventuale variazione richiesta alla formula “mezza pensione”,  le bevande delle cene ed i pranzi comprese le bevande (essendo questi legati alla situazione contingente sia dei tempi sia meteorologica).
  • I  trasporto dei bagagli,   assistenza meccanica specialistica , il recupero mezzi

Per i pranzi  e le bevande delle cene verra’ costituita una cassa comune a carico degli iscritti al tour  al fine di semplificare  le operazioni di pagamento. Nella cassa comune sono compresi anche i costi  relativi dello staff.


Il percorso può evidentemente subire delle modifiche in funzione delle condizioni  meteorologiche   , nonchÊ di eventuali divieti di transito introdotti prima del nostro arrivo.

I percorsi non sono tecnicamente impegnativi però richiedono una preparazione tecnica e fisica adeguata a tempi di guida di circa 7-8 ore al giorno. Si svolgono per l’ 80% su strade sterrate in alcuni tratti sassose, ma sempre con larghezza di almeno 1,5 – 2 metri e percorribili con un 4X4. Non ci sono sentieri, se non in un paio di tratti, che possono essere comunque evitati se le condizioni lo dovessero richiedere.

Sono consigliati pneumatici tassellati tipo “Karoo”  o anche più specifici come Pirelli “Rally Cross” o Michelin “Desert”. È possibile utilizzare pneumatici di tipo misto strada/enduro, ma con maggiore attenzione.

Ciascun socio deve dotarsi dell’ attrezzatura necessaria per provvedere alla sostituzione  delle camere aria ed alla eventuale  riparazione dei pneumatici tubeless del proprio mezzo..

È indispensabile un abbigliamento adeguato al fuoristrada (stivali, protezioni,ecc…) e a possibili variazioni climatiche che , dato il periodo,  possono portare ad abbassamenti anche forti di temperatura. Abitualmente ci si porta, oltre l’abbigliamento da moto, veramente poco altro perché si trascorre la maggior parte del  tempo in moto.

Lo spirito del giro è quello del viaggio con soste per foto, spuntini ecc. in funzione delle preferenze della maggioranza dei partecipanti, ma la durata e la lunghezza del percorso e i vincoli delle prenotazioni negli alberghi richiedono  l’ impegno nel rispettare i tempi stabiliti dal programma.

Viene espressamente vietato l’utilizzo  del   GPS per evitare che un eventuale uso non corretto delle informazioni sul percorso da parte di terzi porti in futuro a impedirne l’accesso. Nulla evidentemente impedisce di imparare a memoria l’itinerario.


 

Galleria fotografica: Alpi del sud e Var – marzo 2012
Galleria fotografica ultima edizione: ALPI DEL SUD E VAR – marzo 2016
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